Doula

Loredana Miola

Ho sempre amato i neonati, prima della nascita di mio figlio Daniele nel 2002, mentre mi occupavo di pubblicità. Nei fine settimana mi dedicavo come volontaria ai bambini di una casa famiglia che mi riempivano il cuore con i loro occhi desiderosi di coccole. Dopo essere diventata mamma, mentre cercavo di capire “cosa fare da grande”, ho scoperto per caso la figura della doula. Oltre a prendere consapevolezza di quanto ne avrei avuto bisogno, ho capito come utilizzare la mia passione, l’attenzione e l’amore per i piccoli neonati. Potevo inoltre mettermi finalmente a disposizione di altre mamme sapendo “come ci si sente”. Potevo essere li con loro in un momento molto importante e di grande trasformazione, potevo accogliere le loro emozioni spesso molto contrastanti, le loro perplessità, paure, aiutandole a trasformarle in risorse. Ho così dato un nome a quello che fino ad allora era stata “solo” una passione, mi sono formata presso l’associazione Piccoli Passi facendo un tirocinio in un grande ospedale milanese. Durante la formazione ho scoperto la bioenergetica e il massaggio di Eva Reich capendo l’importanza del contatto e del bonding e iniziando così la mia consapevolezza nell’ascolto di me stessa e degli altri. Ho iniziato ad accompagnare donne nel loro divenire madri e a praticare questo massaggio, dolce, rilassante e rigenerante in gravidanza, durante il travaglio e nel post parto, utilizzando anche il rebozo grazie all’insegnamento dell’ostetrica messicana Angelina Martinez. Nel 2011 ho frequentato Birth doula e Postpartum birth doula con Dona international a Milano e il corso secondo le direttive OMS/UNICEF : “Sostegno all’allattamento materno”. Amo sostenere, accompagnare e coccolare le donne/i genitori, ascoltare senza giudizio e nel rispetto del neonato e del loro essere genitori. Amo nutrire le “mie mamme/famiglie” oltre che con le coccole e i massaggi anche cucinando per loro perché so che a volte può essere pesante anche solo prepararsi uno spuntino. La mia formazione è fatta anche di esperienze come: bioenergetica, massaggio neonatale di Eva Reich, costellazioni famigliari, rebirthing, floriterapia, preparazione e recupero dopo taglio cesareo. Armonizzazione delle cicatrici secondo il metodo Kanner.



Chi è la Doula

Cosa significa “doula”? La parola viene dal Greco e significa, letteralmente, “colei che serve la donna”, in pratica colei che si prende cura della mamma, del papà e del bambino; é una figura di sostegno emotivo-pratico in gravidanza, travaglio-parto e dopo parto, in grado di potenziare le capacità genitoriali. A volte si può essere spaventate dall’idea del parto, oppure non si può contare sulla presenza del partner, che decide di non assistere. Per tutte può essere necessaria la presenza costante di una persona esperta e amica, che resti accanto momento per momento. La doula, può essere preziosa anche per il partner, molti uomini vivono il parto della loro compagna con forte emotività. Anche per loro può essere un sollievo trovare conforto e rassicurazione, in modo che possano, a loro volta, sostenere amorevolmente la loro partner. In questo modo, il partner e la doula costituiscono una “squadra” di sostegno ideale per la mamma insieme all’ostetrica. La doula può essere un aiuto nei primi giorni a casa dopo il parto. Le prime settimane dopo la nascita possono essere davvero impegnative per i neo-genitori, le notti all’inizio possono sembrare più difficili di quello che sono. Nel passato esisteva una presenza forte della madre della neo-mamma, o di altre figure femminili, in grado di sostenere la mamma e il papà. Per le nostre nonne, bisnonne era normale prendersi cura dei fratellini più piccoli o dei vicini di casa e di vivere la maternità nel quotidiano. Il più delle volte oggi i neo-genitori hanno poca esperienza su come prendersi cura di un neonato o non lo hanno mai tenuto in braccio. Quando si torna dall’ospedale ci si trova proiettati in una situazione completamente sconosciuta, avere accanto una persona di sostegno può rassicurare. La neo-mamma, ha bisogno di un tempo con il suo bambino, così anche il neo-papà, si devono conoscere, la doula in punta di piedi si prende cura di loro. Ma c’è di più: quando si diventa genitori, si tende a tornare al vissuto della propria infanzia. I tanti ricordi possono suscitare un particolare bisogno di sentirsi sicuri e protetti, se questa esigenza cade nel vuoto, la coppia può sentirsi abbandonata e sola, la doula può accogliere questi momenti ed ascoltarli. In particolare, la mamma può sentire con forza il bisogno di parlare con un’altra donna delle sue paure, delle preoccupazioni riguardo al neonato e alla sua vita, delle sue reazioni emotive e anche dei suoi problemi, qui la doula diventa una risorsa. La doula è esperta nell’accudimento del neonato e può aiutare la mamma a trovare le risposte ai bisogni del bambino; può essere una guida preziosa per l’avvio al nutrimento del piccolo e per le prime cure (bagnetto, vestizione, utilizzo degli strumenti) insomma per trovare una modalità e partire con il piede giusto. Può accompagnare la mamma a fare una passeggiata con il bambino, preparare un tè o il pranzo da consumare insieme, oppure la doula può occuparsi del bambino intanto che la mamma si fa una doccia o dorme un po’, questo aiuta le mamme a non sentirsi sole. La doula, insomma, fa da madre alla madre, e non di rado anche al papà, per il quale questo primo periodo con il piccolo può a volte essere altrettanto delicato.

Vicepresidente ADI


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